giovedì 15 novembre 2012

Era meglio morire da piccoli ミ☆

Coi peli del culo batuffoli
che morire da grandi in collegio
coi peli del culo inzuppati

dell'acqua con cui mi hanno allagato la camera dopo una settimana di NO RAGAZZI IO NON VOGLIO FARE MATRICOLA NO GRAZIE PER FAVORE LASCIATEMI IN PACE AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAARGHGHGHGHGHHGH

ora mi lasciano in pace (direttamente) ma mi rompono le palle (indirettamente) coi loro festini del cazzo nel MIO CORRIDOIO e urlando come scimmie e ridendo come iene.
Diciamo che il collegio mi fa cagare e spero di poter stare in appartamento l'anno prossimo perché è davvero l'unica cosa che detesto.

Tutto il resto va una meraviglia: vedo la mia ragazza tutti (o quasi) i giorni, mi piace un sacco la facoltà e chi la popola (o almeno, chi frequento di chi la popola) e posso quindi riassumere un mese con tre foto:

il mio corridoio devastato dopo una serata di festa e conseguente mia insonnia
la mia figma di Sayaka nuova fiammante ☆
IL MIO NUOVO MICROONDE AMICO DI MILLE PASTI PRECOTTI DENTRO LA MIA CAMERETTA

sabato 27 ottobre 2012

Le patatine uè ミ☆

Vi ricordate la pubblicità dei pavesini? Chi di voi l'ha mai cantata giusta da bambino? Perché io continuo imperterrita a cantarla "Le patatine uè diboghi uo uo ie sduèèèèè".
E a questo proposito, mi sono trasferita in pianta stabile a Pavia.

In questo momento scrivo dalla mia piccola cameretta singola di collegio (che ho dovuto cambiare da una doppia perché la mia camera è stata allagata mentre cercavo di dormire perché sorpresa sorpresa c'è nonnismo e sono l'unica al mondo che non lo sapeva ma dopo aver avuto una crisi di panico e un'insufficienza respiratoria e aver avvisato sia gli infami che l'economo penso mi lascino in pace), su una scrivania traballante e una sedia che basta muoverla di mezzo centimetro per rievocare sonorità simili all'apertura dei cancelli dell'inferno (promemoria: comprare dei gommini per entrambi). Sono qui a Pavia da ormai più di un mese; più precisamente un mese passato a casa della mia ragazza (immagino che adesso tutta la sua famiglia tremi alla mia vista col timore che possa ristabilirmi presto da loro, NNNICE) e due settimane un po' in collegio e un po' a Cagliari per una visita odontoiatrica e un po' a Roma per la laurea di mio fratello (dove ho approfittato per andare a vedere il ViGaMus, di cui credo parlerò su Krabby Project).

Also gli insetti sono fottutamente ovunque e ovviamente vivo proprio di fronte al Lungoticino quindi MAZZI DI CIMICI. Per fortuna adesso la mia finestra dà sul cortile interno quindi non rischio di aprire la finestra e ritrovarmi la faccia ricoperta. La cosa peggiore è che il mio corridoio è particolarmente rumoroso e stanotte mi sono svegliata all'una e mezzo di notte perché qualche coglione ha deciso di dare un party qui vicino e mettersi a urlare.

MA VABBE'.

Non vedo l'ora di pigliarmi un appartamento l'anno prossimo se lo piglio, anche perché mi manca avere una MIA cucina tanto da spingermi a scroccare quella del santo Hiru che vive qui vicino ;_;

Cambiando argomento, l'università è una figata. Era veramente da tanto tempo che non avevo una genuina voglia di alzarmi la mattina per andare a seguire le lezioni, è davvero stimolante e sono felice di aver scelto un indirizzo difficile che, anche se non sono una cima e spesso ho timore di non riuscire a portare a termine, mi piace e so che potrà portarmi a fare quello che sogno. Che sensazione meravigliosa.

Sul fronte animu ne ho iniziati fin troppi ma il migliore della stagione è JoJo no contest.

Motivo per cui chiudo questo post insignificante con l'OP.

lunedì 10 settembre 2012

Everyday I'm Suffering ミ☆

Sono tornata dal mio breve viaggio nella città pavese per dare il test d'ingegneria e stendiamo una trapunta pietosa sull'organizzazione dei tempi perché io quei cazzo di esercizi li sapevo fare tutti.
Ma li sapevo fare in più di mezz'ora :VVV

A parte questo mi trovo ora nella capitale sarda, nella mia cameretta dove devo ancora disfare le valigie nonostante sia tornata da diversi giorni.

In realtà sto benissimo ma il titolo del post è solo una scusa per postare questo:
Ho un tremendo debole per le canzoni orecchiabili, per quanto siano trash.
Questo esclude le cagate indiscusse come il Pulcino Pio, okay.

Quello di cui voglio scrivere oggi è invece una delle più grandi differenze fra Pavia e Cagliari: la fauna.

Da quando sono piccola ho il terrore delle argentine.
Ogni volta che le nomino mi guardano sempre tutti male perché non capiscano di cosa parli. Sono anche noti come pesciolini d'argento e il loro nome scientifico è Lepisma Saccharina e non ho intenzione di informarmi ulteriormente per l'ennesima volta perché se apro la pagina della wikipedia mi compare una foto gigante di uno di questi esserini disgustosi di fronte e preferisco di no.
Ed è per questo che questo post sarà privo di immagini.

Ora, misteriosamente, le argentine non abitano le nordiche case della Val Padana! O almeno sono piuttosto sicura che non le troverò in stanza in collegio. E questo mi rende molto contenta.

Tuttavia le zanzare hanno dimensioni gargantuesche e, dopo tanti trascorsi a casa della mia ragazza, stavolta ho fatto la conoscenza delle GATTE PELOSE.
Non solo sono brutte e schifose, hanno pure un nome fuorviante perché NON SONO AFFATTO DELLE GATTE BENSI' DEI BRUCHI (beh almeno pelosi lo sono).
In sostanza sono dei bruchi pelosi che si muovono anche abbastanza velocemente per essere dei bruchi ma non abbastanza velocemente per essere un grosso problema. MA SONO BRUTTI.
Bene, le pareti delle scale che portano all'appartamento erano PIENE di queste deliziose creature che strisciavano sui muri. Per fortuna mi hanno assicurato che arrivano ogni 2-3 anni e solo d'estate, quindi dovrei essere salva.
Collegati alle gatte pelose ci sono delle creature mitiche di cui sento sempre parlare da Bianca ma che io personalmente non ho mai visto e spero di non vedere mai. Di loro so solo che sono insetti, hanno tante zampe e si muovono alla velocità della luce. E non sono piccoli.
E piango dentro.
Quando si parla d'insetti sono allo stesso livello di Makoto, specie se volano.
Chi mi ha vista dal vivo sa che a momenti reagisco così anche con le mosche.
Andando dall'altra parte dello spettro animale invece voglio tanto bene ai ragni.
Ovviamente preferisco non averne in casa o almeno se ci sono preferisco non vederli e che mi stiano lontano, ma essendo i nemici naturali degli insetti per me tutti i ragni son dei bro.
Il giorno della partenza sono andata in bagno a farmi una doccia e ne ho trovati tre: uno sulla porta, uno sopra la doccia e uno più grosso sulla zanzariera. Com'è andata a finire? Quello sulla porta è rimasto là, quello grosso l'ho chiuso fuori fra la finestra e la zanzariera e quello sopra la doccia si è spostato come ho iniziato a farmi la doccia. Come se n'è andato il vapore dell'acqua calda è tornato al suo posto.

Amico ad otto zampe abitudinario come noi.

Nonostante tutto sono felice che quello fosse l'ultimo giorno perché il pensiero di uno di quei simpatici amici che s'infila nel mio beauty mi ha fatto perdere qualche battito.

Sempre a tema di ragni, non credo di averne mai visti di grossi a casa mia o in quella zona, gli unici veramente degni di nota li ho sempre visti fuori Sardegna. Nel condominio di Bi ne ho visto uno con il corpo di diametro di circa metà dito, era nero e grosso. Sarà che ero a distanza di sicurezza (forse, visto che era immobile e non so quanto corresse) ma ero più affascinata che spaventata, non ne avevo mai visto uno così!
Col senno di poi la presenza di quella creatura mi permette di spiegarmi perché giorni prima avevo visto qualche ragnatela negli angoli delle scale con una gatta pelosa o due intrappolata.

RIP.

Potrò anche odiare gli insetti ma mi dispiace quando muoiono ed è per questo che io e i ragni non potremo mai andare completamente d'accordo. Mi ispirano fondamentalmente cattiveria, anche se i dolcini lo fanno solo per sopravvivere.

Ed è per questo che gli insetti avranno sempre la meglio su di me:

non riesco ad ucciderli.

martedì 28 agosto 2012

È l'anno 20XX ミ☆

Il mondo non è in pace ma diciamo che potrebbe andare peggio
La crisi dilaga per l'Europa, gli Stati Uniti, l'economia va allo sfascio!
Ma c'è una ragazza!!
UNA!!
Che passa le sue giornate a giocare ai videogiochi anziché a studiare per l'esame d'ammissione all'università!!!

Ciao.

Il 5 Settembre dovrò dare il mio esame di ammissione valutazione per entrare in ingegneria. Questo vuol dire che comunque vada entro, ma se mi va male mi becco il debito e una bella strigliata dai miei e dal mio tirannico super-io.
Non vado male in matematica! Anzi, mi piace molto anche se non ho un ottimo rapporto con la geometria (preferisco l'algebra e tutte le sue meravigliose astrazioni). Il problema è che, anche se a me piace la matematica, a volte alla matematica non piaccio io. Sarà che in famiglia sono tutti dei geni (mio fratello è proprio dotato, mio padre pare pure lui, mia madre l'insegna a scuola ed è quella meno brava a parte me) e mi basta poco per sentirmi inferiore e demoralizzarmi.
Voglio approfittare dello studio lontano dall'ambiente familiare anche per staccarmi da questi preconcetti e per apprezzare di più come sono io, non come sono rispetto agli altri.
Allontanarmi vuol dire anche che dovrò cavarmela molto di più da sola. Per carità, io amo essere indipendente proprio perché son sempre stata molto protetta e a quasi vent'anni ho davvero tanto bisogno di farmi valere come individuo a sè stante e non come appendice della mia famiglia.
Però sono inesperta.
Sarà che già di faccia sembro una quattordicenne, aggiungiamoci anche la timidezza e la scioltezza nelle relazioni interpersonali paragonabile a quella di un camaleonte (cioè sparisco nella folla e spero che tu non mi abbia visto) e mi sento veramente veramente piccola. Dopotutto mi trattano tutti come se fossi piccola, pure la mia ragazza, magari lo sono davvero?
NO CHE NON LO SONO, ho solo bisogno di qualche possibilità. Però un po' mi spaventa cominciare.

Ma viva il brivido delle nuove esperienze, su!

Sono anche preoccupata di fare brutte figure. Sono praticamente sempre vissuta nello stesso quartiere, frequentato scuole tutte vicine con quasi sempre la stessa gente dalle elementari fino alle superiori, quindi un po' la mia immagine che gli altri vedono ce l'ho standardizzata.
È una cosa odiosa.
Tanto per dire, sono una piagnona. Si sa. Eppure ad ogni cambio scuola speravo sempre di riuscire a lasciare un'altra impressione.
E invece.
C'è da dire che negli ultimi anni sono cresciuta davvero tanto e in un ambiente non condizionato forse sarò capace di dare una visione non negativa di me agli altri, però mi preoccupo anche delle piccole cose come COSA FARO' SE MI PENSERANNO UNA PAESANACCIA PERCHE' SONO SARDA E MI VESTO DA BARBONA
Ho sempre dato pochissima importanza all'aspetto fisico e sto cominciando a guardarlo abbastanza giusto perché "Voglio che la mia ragazza sia fiera di mostrarmi agli altri abububububu" ma sono talmente poco abituata a pensare a certi dettagli che oddio oddio oddio mi vedranno in facoltà e mi lanceranno qualche spicciolo nel cappello cosa faccio.

E a parte la facoltà c'è anche IL COLLEGIO che ho scelto quasi solo in base al nome (perché un collegio dedicato alla strega dorata era troppo badass per essere ignorato) ma principalmente alla location comoda e perché ne parlano tutti bene MA È SOLO FEMMINILE E IO HO IL TERRORE DELLE DONNE

Anche se una parte di me non può fare a meno di pensare

Continuerei anche a parlare di come sono in crisi perché non so che figure portarmi dietro e non ridete e non dite di non portarmi dietro gadget perché sono parte di me e mi ricordano i miei amici e se non mi portassi Kanbaru col culo al vento o Lloyd e Lucca che m'ispirano per diventare ingegnere come loro non riuscirei a studiare, ecco.

martedì 7 agosto 2012

Sono povera in canna ミ☆

E tutti i miei parenti (mio fratello incluso) si sono scordati del mio compleanno (o perlomeno del mio regalo) perciò sono molto butthurt. Egoista e butthurt come mi duole il sederino.

Ne approfitto per linkare come al solito il mio portfolio per spingervi a cliccare su Donate e a donare sul serio (non lo fa mai nessuno ma almeno sapete che è lì nel caso vi venga a trovare l'omino del monopoli)

domenica 22 luglio 2012

Pensieri Cosparsi ミ☆

Avantieri ho fatto diciannove anni ma evidentemente porta sfiga dato che sono uscita la mattina con la mia ragazza per andare a prendere Kingdom Hearts: Dream Drop Distance (a cui ho rinunciato e che spero mi regali mio fratello appena torna) e:
  • Il bus ha ritardato di 40 minuti nonostante la frequenza sia 6 minuti (e infatti ne sono poi arrivati 4 di fila)
  • Arrivate in centro per prendere il secondo e ultimo bus ce lo siamo viste passare davanti (frequenza 30 minuti) e, arrivate alla fermata, scopriamo che c'era uno sciopero dalle 12 alle 16. Ed erano le 11:30. 15 minuti per arrivare lì e anche se fossimo riuscite ad arrivare per tempo non saremmo mai tornate. O almeno, saremmo tornate dopo le 16 e i miei ci aspettavano per festeggiare a pranzo, visto che avevamo tutti altri piani per cena (di cui parlerò dopo) e dovevano partire per la casa al mare prima di allora.
  • Allora torniamo a casa per fare la spesa (sempre per cena) al market. E qui comincia la tragedia perché arrivato il momento di pagare lei apre la borsa e non trova il portafogli. Non so se mi sono impanicata di più io sul momento o lei visto che per un momento ho intravisto la fine del mondo avvicinarsi velocemente. Quindi va a cercare il portafogli mentre io apro il mio piangendo perché tre confezioni di nero di seppia che non userò mai più sono un pugno nello stomaco (E NE È AVANZATA UNA.......)
  • Portafogli perso/rubato. Scatta il finimondo. La Spezia 2 la vendetta. Di quelle situazioni dove mi piacerebbe stare in un angolo sola con il mio dolore ma devo fare l'uomo forte e possente e proteggere la mia donna. Ovviamente non ha funzionato quindi ho chiamato mamma e papà :VVV
Alla fine si è risolto tutto, siamo andati in questura, fatto la denuncia (la poliziotta era un tesoro) e durante la crisi maxima una tipa gentilissima ci ha dato una bottiglia d'acqua fresca per strada vedendo che eravamo in difficoltà. Che bello ;w;
Poi la sera hanno chiamato dalla questura per dirci che il portafogli era stato ritrovato, ovviamente svuotato di 80 euro e passa monete incluse dannati pezzenti ma documenti e tutto erano in salvo. Per fortuna.

Ovviamente io lo sapevo fin dalla mattina che sarebbe andata bene ma ovviamente qualcuno non voleva credermi. Come al solito.
Che bello avere ragione  ( ̄へ ̄)

 Ma non volevo parlare di questo BENSI' della cena, completamente slegata dal mio compleanno ma che casualmente è stata organizzata per tale sera:
CORPSE PARTY HARD
Pic unrelated

 Abbiamo deciso di fare una festa in tema Corpse Party, un videogioco survival horror di cui potrei parlare in un altro post. Se avete un PSP giocateci. Se avete solo un PC giocate a tale versione.

Il menù era:
Antipasti
Severed Tongues

Primo Piatto
Blood Covered Thick Black Hair

Secondo Piatto
Mayu (served with Green Slimes)

Dessert
Sachiko Charm
Ovverosia:
Antipasti
12 fette a forma di lingua di panini di patate conditi metà con patè d'olive e mozzarella, metà con pomodoro, olio e origano

Primo Piatto
Spaghetti al nero di seppia (non più Blood Covered perché abbiamo avuto problemi col sugo alle olive ma il piano era quello)

Secondo Piatto
Hamburger con pomodori (inizialmente doveva esserci il ketchup ma indovinate chi ha scordato di comprarlo) e piselli di contorno

Dessert
Torta a forma di Sachiko Charm
In sottofondo l'OST del gioco a palla che ha loopato una trentina di volte come minimo durante tutta la serata.
Foto ad opera della nostra Ayumi

Ogni invitato aveva l'ID del personaggio abbinato, col nome storpiato in base a chi ce l'aveva come cazzo spiego le cose crying
Le lesbiche.
L'arredamento non ha ricevuto grandi cambiamenti (ho dovuto rinunciare alle candele per questioni di tempo e sicurezza), se non per simpatici messaggi seminati lungo la scalinata che porta in mansarda (dove abbiamo mangiato):
La luce della lampada tremolava (effetto totalmente casuale)
Sarebbe stato meglio in bagno, sì, ma... ero a corto di citazioni.
NICE!
Si vede poco a causa della luce ma RUNRABBITRUN
Il bagno è stato maledetto, quindi ho provveduto ad appendere diversi amuleti sulla porta per proteggere i nostri ospiti:
Quel coniglietto lì a sinistra distrugge l'atmosfera, lo so.
Degni di nota il piatto da portata con Mayu...
Gnam.
...e Morishige in fase di degustazione.
Amore Carnale
Concludo il post con LA TORTA:
My pride and joy. She probably doesn't recognize me anymore. But I still love her with all of my heart.